Italian

Castello di Zoppola

castello di zoppola

Iniziato fra XI-XII sec., e adattato a palazzo signorile dei Panciera all'inizio del '500, all'interno custodisce importanti opere pittoriche e mobili d'epoca.
Pregevoli le pitture nello "Studio del Cardinale" (attribuite a Giovanni da Udine) e gli affreschi cinquecenteschi nelle pareti della "cortassa" (scuola del Pomponio Amalteo); di recente è stato oggetto di importanti interventi di restauro conservativo. Altri edifici quattro-seicenteschi ingentiliscono il borgo cintato, con annesso parco della metà dell'800.

Pieve San Martino di Zoppola

Pieve San Martino di Zoppola

Riedificata nel 1298, probabilmente il nucleo primigenio (fondazioni messe in luce nel 1960) dovette essere coevo al castello. Parte dell'edificio odierno (ed il campanile) vanno datati al XVI, con importanti aggiunte posteriori. In sacrestia e nel coro vi si conservano fastosi mobili con dossali provenienti dalla "scuola della Carità" di Venezia (sec.XVIII).

All'interno opere della bottega di Palma il Giovane (S.Caterina), acquasantiera cinquecentesca (forse del Pilacorte), ed altre minori. Interessante il patrimonio degli arredi sacri, fra i quali una splendida croce astile in argento dorato del XVI secolo esposta in occasioni solenni.

Chiesetta di San Michele di Ovoledo

Chiesetta di San Michele di Ovoledo

Risale al XIV secolo, con importanti lacerti (sec. XV) e ciclo di affreschi alle pareti e soffitto attribuiti a Girolamo del Zocco (1567).

Chiesetta di Santa Lucia di Murlis e relativa barchessa

Chiesetta di Santa Lucia di Murlis e relativa barchessa

L'imponente complesso architettonico venne iniziato all'inizio del '700 (D.Rossi) su commissione dei Manin; incompiuto, venne completato per la sola barchessa destra (adattata ad abitazione di Giulio Panciera e Cecilia Flangini).

La chiesetta sul fronte, di forma circolare, adattata ed ultimata nel 1812, conserva al suo interno importanti opere provenienti da Venezia, fra le quali Sant'Apollonia (Luca Ferrari), medaglione di Santa Lucia (sec. XVII - Della Costa) e due secentesche statue d'angeli rispettivamente del Ruer e M.Fabris.

Pieve di Sant'Andrea di Castions

Pieve di Sant'Andrea di Castions

L'edificio attuale risale al 1521, eretto sulle tracce della centa elittica fortificata (da cui il nome di Castions), che comprendeva l'antico campanile, in parte probabile torre di vedetta ascrivibile al periodo franco.

Al suo interno si possono ammirare pregevoli dipinti, fra i quali "La Discesa dello Spirito Santo" di Pomponio Amalteo (1568), "La Santissima Trinità" di Antonio Carneo (1670); inoltre una'acquasantiera seicentesca dei maestri scalpellini di Meduno, ed un ciclo di affreschi rinascimentali nel coro.

Chiesetta di San Marco di Castions

Costruzione quattrocentesca che conserva al suo interno il trittico di Sant’Agata e Santa Lucia del Ferrara (1642) ed una pregevole acquasantiera in pietra del ’500.

Chiesetta di Santo Stefano in Cevraja

Costruzione cinquecentesca (su sedime di anteriore), recentemente restaurata. Conserva una tela della "Madonna con Bambino" del Calderari (1554), affreschi popolari, ed una importante acquasantiera del XIII, con "croce di Malta" a storico ricordo di antico possesso del posto di quest'ordine religioso soppresso.

Chiesa di S. Lorenzo di Orcenico Superiore

L’edificio sacro, iniziato nel ’500 e più volte rinnovato, conserva al suo interno le pale della "SantissimaTrinità" e "Madonna con bambino", attribuite a G.Moretto (1595); il fonte battesimale in pietra data il 1576.

Chiesa di S. Ulderico di Orcenico Inferiore

L’edificio sacro, iniziato nel ’500 e più volte rinnovato, conserva al suo interno le pale della "SantissimaTrinità" e "Madonna con bambino", attribuite a G.Moretto (1595); il fonte battesimale in pietra data il 1576.

Chiesa di Santa Maria di Cusano

Edificio di recente costruzione, nella facciata è stato murato un medaglione lapideo trecentesco raffigurante l'Aquila che aggredisce un coniglio, di scultore friulano, probabilmente recuperato dal distrutto borgo castello (chiesa di S.Leonardo ?).

Probabile pieve matrice di Pescincanna (fraz. di Fiume Veneto), già posta in una isola fluviale (antico castelliere), è stata di recente ristrutturata. Piacevole l'insieme cinquecentesco, con cimitero circostante, e lacerti di affreschi all'esterno (San Cristoforo); con all'interno un importante ciclo in corso di studio.