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Imposta MUnicipale propria (IMU)

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Anche per il 2020 il Comune invia direttamente ai contribuenti persone fisiche (con esclusione dei coltivatori diretti e/o IAP e dei possessori di aree edificabili e fabbricati di gruppo catastale D) una proposta di pagamento (effettuata sulla base dei dati già conosciuti dall’ufficio preposto) completa del modulo di versamento compilato e di una scheda contenente gli immobili oggetto di calcolo.

 

 

I soggetti interessati sono tenuti a controllare con la massima cura l'elenco dei beni soggetti a IMU in quanto il predetto invio non pregiudica l'attività di accertamento da parte dell'Ente. Chi non dovesse riceverli, o in caso di incongruenze riscontrate,  può rivolgersi (direttamente o via mail) all'Ufficio Tributi. In ogni caso è reso disponibile il programma "CALCOLOIUC" per l'autodeterminazione dell'imposta dovuta.

 

 

 

INFORMATIVA IMU 2020

 

 

Con la Legge di Bilancio 2020 (legge 27 dicembre 2019, n. 160) dal 1° gennaio 2020 è stata abrogata la TASI ed è stata istituita la nuova IMU che accorpa in parte la precedente TASI semplificando la gestione dei tributi locali e definendo con più precisione dettagli legati al calcolo dell'imposta.

Aree fabbricabili: il valore imponibile delle aree edificabili non dovrà essere inferiore ai valori predeterminati dal Comune (art. 3 Regolamento IMU). Inoltre le aree pertinenziali potranno essere considerate esenti dall’imposta solo se accatastate unitariamente al fabbricato (c. 741 lettera a).

 

Comodato gratuito: comporta la riduzione al 50% della base imponibile alle seguenti condizioni (c. 747):

- Il comodato deve riguardare parenti in linea retta entro il primo grado;

- Il contratto di comodato - sia scritto che verbale - deve essere registrato;

- Il comodante deve risiedere anagraficamente e dimorare abitualmente nello stesso comune di ubicazione dell'immobile;

- Il comodante deve possedere un solo immobile in Italia, in aggiunta alla propria abitazione principale ed entrambi devono essere collocati nello stesso Comune;

- Il comodante, entro il 30 giugno dell’anno successivo, deve presentare la dichiarazione IMU per attestare il possesso dei requisiti richiesti;

- Il comodatario deve avere residenza e dimora abituale nell’unità immobiliare concessa in comodato;

- Sono esclusi gli immobili delle categorie catastali A1-A8-A9.

 

 

Terreni agricoli: Sono esenti dall'imposta i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all'art. 1 del d.lgs. 99/2004, iscritti alla previdenza agricola, comprese le società agricole di cui all'art.1, comma 3, del citato decreto legislativo n. 99 del 2004, indipendentemente dalla loro ubicazione (c. 758 art. 1 l.160/2019).

 

L'imposta municipale propria non si applica al possesso dell'abitazione principale, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e delle relative pertinenze classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna categoria (comma 741).

 

Sono altresi' considerate abitazioni principali:


1) le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;


2) le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in assenza di residenza anagrafica;


3) i fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008, adibiti ad abitazione principale;


4) la casa familiare assegnata al genitore affidatario dei figli, a seguito di provvedimento del giudice che costituisce altresi', ai soli fini dell'applicazione dell'imposta, il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario stesso;


5) un solo immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto e non concesso in locazione dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonchè dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;


6) l'unità immobiliare posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. In caso di piu' unità immobiliari, la predetta agevolazione puo' essere applicata ad una sola unità immobiliare (art. 5 Regolamento IMU).

 

 

ATTENZIONE: Per l'applicazione dei benefici di cui sopra  il soggetto passivo è obbligato, a pena di decadenza, a presentare apposita dichiarazione (utilizzando il modello ministeriale) con la quale  attesta il possesso dei requisiti e indica gli identificativi catastali degli immobili ai quali il beneficio si applica entro il termine del 30 giugno 2020 per le variazione verificatesi nel 2019 (c. 769).

 

 

Clicca qui per il calcolo online dell'IMU

[collegamento al sito internet di ANUTEL]

 

 

INFORMAZIONI UTILI RELATIVE ALL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU)

 

PRESUPPOSTO DELL'IMPOSTA

E' il possesso di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli. Il presupposto dell'imposta è il possesso di immobili. Il possesso dell'abitazione principale o assimilata non costituisce presupposto dell'imposta, salvo che si tratti di un'unità abitativa classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 o A/9 (c. 740).

 

SOGGETTI PASSIVI

I proprietari degli immobili, ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie sugli stessi, i locatari di contratti di locazione finanziaria (leasing) e i concessionari di aree demaniali.

 

BASE IMPONIBILE

La base per il calcolo dell’IMU è la rendita indicata nella visura catastale. E' opportuno avere una visura aggiornata che - qualora il contribuente non ne fosse in possesso - può essere richiesta gratuitamente presso l'Agenzia delle Entrate di Pordenone (via Borgo Sant'Antonio n. 23). E' anche possibile utilizzare il servizio on-line collegandosi al sito http://www.agenziaentrate.gov.it richiedendo l'apposito PIN oppure visitare il sito internet https://sister.agenziaentrate.gov.it/CitizenVisure/index.do

 

Per calcolare l'IMU è necessario stabilire il "VALORE" nel seguente modo:

 

FABBRICATI: rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per i seguenti coefficienti:

 

CATEGORIA CATASTALE

COEFFICIENTE IMU

A (ESCLUSO CAT. A/10) e per le cat. C/2 – C/6 – C/7

160

B  e per le categorie C/3 – C/4 – C/5

140

A/10 e D/5

  80

D  (esclusa la cat. D/5)

  65

C/1

  55

 

AREE FABBRICABILI : valore venale in comune commercio al 1^ gennaio di ogni anno. Il valore imponibile delle aree edificabili non dovrà essere inferiore ai valori predeterminati dal Comune (art. 3 Regolamento IMU). Inoltre le aree pertinenziali potranno essere considerate esenti dall’imposta solo se accatastate unitariamente al fabbricato (c. 741 lettera a).

 

TERRENI (sia agricoli che incolti): reddito dominicale rivalutato del 25% (l. 662/1996) e moltiplicato per 135.

 

RIDUZIONI: La base imponibile è ridotta al 50% nei seguenti casi:

- Fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati;

- Fabbricati di interesse storico-artistico ai sensi dell’art. 10 del d.lgs. 42/2004;

- Fabbricati ad uso abitativo e relative pertinenze assegnati in comodato con i requisiti sopra evidenziati.

 

ALIQUOTE 2020:

 

- abitazione principale classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze: 5,30 per mille;
- fabbricati rurali ad uso strumentale: 0,80 per mille;
- fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati: 1,0 per mille;
- fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione della categoria D/10: 8,20 per mille;
- fabbricati classificati nelle categorie catastali A/10 (uffici e studi privati), C/1 (negozi e botteghe) e C/3 (laboratori per arti e mestieri): 8,20 per mille;
- fabbricati diversi da quelli di cui ai punti precedenti: 8,90 per mille;
- terreni agricoli: 7,60 per mille;
- aree fabbricabili: 7,60 per mille;

 

ABITAZIONE PRINCIPALE: l'immobile iscritto o iscrivibile nel catasto come unica unità immobiliare nel quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti il nucleo familiare abbiano stabilito dimora abituale e residenza in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e pertinenze si applicano per un solo immobile.

 

PERTINENZE: si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2 - C/6 e C/7 nella misura massima di una unità per ciascuna delle categorie indicate.

 

DETRAZIONE: € 200 all'anno per l'abitazione principale.

 

DICHIARAZIONI: devono essere presentate entro il 30 GIUGNO dell'anno successivo al verificarsi dell'evento.

 

VERSAMENTI: possono essere fatti solo con il Modello F24 in Posta o in Banca utilizzando i seguenti codici:

codice catastale del Comune di ZOPPOLA: M190

 

IMU ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE

COMUNE

  3912

IMU FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE

COMUNE

  3913

IMU  TERRENI

COMUNE

  3914

IMU AREE FABBRICABILI

COMUNE

  3916

IMU ALTRI FABBRICATI

COMUNE

  3918

IMU FABBRICATI GRUPPO DSTATO  3925

 

SCADENZE:

16 GIUGNO 2020:  rata di acconto per la quota statale dei fabbricati di gruppo catastale D.

16 SETTEMBRE 2020 (1): rata di acconto per la quota comunale del tributo (50% del dovuto sulla base delle aliquote IMU+TASI stabilite per l’anno 2019)

16 DICEMBRE 2020: Saldo (differenza e eventuale conguaglio - vedere voce aliquote)

 

(1) = Proroga disposta con deliberazione della Giunta comunale 1 giugno 2020, n. 50

 

Il versamento non è dovuto se l'imposta annua complessiva è inferiore a € 10,00.

 

E' consentito il pagamento in unica soluzione alla scadenza della prima rata.

 

Per le modalità di versamento riservate ai residenti all'estero, consultare le istruzioni riportate a fondo pagina nel paragrafo "Documentazione" nonché la risoluzione Agenzia delle Entrate 12 aprile 2012, n. 35/E [collegamento al sito internet istituzionale del Ministero dell'Economia e delle Finanze].

 

Per ulteriori informazioni, chiarimenti e collaborazione nel calcolo dell'imposta è possibile rivolgersi telefonicamente all'Ufficio Tributi, anche per concordare un eventuale appuntamento.

tel. 0434/577593 - 508

fax 0434/574025

E-mail: tributi@comune.zoppola.pn.it

 

PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNALE:

È possibile visualizzare online le tavole grafiche del Piano Regolatore Generale Comunale (P.R.G.C.) al seguente indirizzo: http://www.comune.zoppola.pn.it/index.php?id=16698.

 

 

MODULISTICA AGENZIA DELLE ENTRATE E MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE:

 

MODELLO E ISTRUZIONI F24 [Ordinario] (collegamento al sito internet istituzionale dell'Agenzia delle Entrate)

 

MODELLO E ISTRUZIONI F24 [Semplificato] (collegamento al sito internet istituzionale dell'Agenzia delle Entrate)

 

Decreto 30 ottobre 2012 [Approvazione del modello di dichiarazione dell'imposta municipale propria (IMU) e delle relative istruzioni] (collegamento al sito internet istituzionale del MEF - Dipartimento delle Finanze)

 

MOD. RR e MOD. RLI [Registrazione dei contratti di locazione e affitto di immobili] (collegamento al sito internet istituzionale dell'Agenzia delle Entrate)