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ART3 [Elio Ciol - Arianna Gasperina - Giulio Belluz]

domenica, 08 dicembre 2019

 

Comune di Zoppola

 Associazione "Amici della Galleria Civica d'Arte Celso e Giovanni Costantini"

 

 

ART3

 

Elio Ciol - Arianna Gasperina - Giulio Belluz

 

 

 

 

 

 

 

Cerimonia inaugurale:

domenica 8 dicembre 2019, ore 11.00

con intervento critico di Alessandra Santin

 

 

Galleria Civica d'Arte "Celso e Giovanni Costantini"

Piazza Indipendenza, 2 - Castions

 

 

Periodo ed orari di apertura della mostra:

8 dicembre 2019 - 2 febbraio 2020

sabato e domenica, dalle ore 15.00 alle ore 19.00

 

 

 

Programma:

 

giovedì 12 dicembre 2019, ore 20.30

Incontro con gli artisti Elio Ciol, Arianna Gasperina, Giulio Belluz, a cura di Maria Marzullo dell’Associazione Terra Mater

 

domenica 15 dicembre 2019, ore 11.00

Visita guidata alla mostra Il rinascimento di Pordenone in Galleria d'Arte Moderna di Pordenone
a cura di Maria Marzullo dell'Associazione Terra Mater
Informazioni e prenotazioni: tel. 328.8339064 - e.mail: assterramater@gmail.com


sabato 21 dicembre 2019, ore 16.00

Laboratorio per bambini con Arianna Gasperina


domenica 19 gennaio 2020, ore 15.00

Visita guidata alla mostra di Sarmede, Le immagini della Fantasia 37 - Éric Puybaret
a seguire laboratorio olio sulle dita per bambini e ragazzi 4-13 anni
Informazioni e prenotazioni in Biblioteca comunale


venerdì 31 gennaio 2020, ore 20.30

Presentazione del romanzo Un giorno da inventare di Giorgio Felcaro, con la partecipazione dell'attore Claudio Moretti, a cura di Mauro Missana, Direttore di Radio Onde Furlane


Tutti gli eventi, tranne specificati, si terranno presso la Galleria Civica d'Arte "Celso e Giovanni Costantini"


Ingresso libero

 

 

Informazioni:

 

Ufficio Cultura

e-mail: eventi@comune.zoppola.pn.it

 

Biblioteca comunale

e-mail: biblioteca@comune.zoppola.pn.it

 

 

 

ELIO CIOL


Elio Ciol nasce nel 1929 a Casarsa della Delizia (Pordenone), dove tuttora vive e lavora.
Inizia il suo percorso, fin da ragazzo, nel laboratorio fotografico del padre, acquisendo quell’esperienza tecnica che lo accompagnerà nel corso della sua professione.
A partire dagli anni Cinquanta sviluppa un originale linguaggio nel settore della fotografia di paesaggio, con una costante evoluzione fino ai tempi più recenti.
Tra il 1955 e il 1965 fa parte del Cineclub Udine. Realizza in questo periodo vari documentari a passo ridotto, premiati ai concorsi di Montecatini e Salerno. Dal 1955 al 1960 prende parte al circolo fotografico “La Gondola” di Venezia.
Nel 1962 realizza le foto di scena del film Gli Ultimi di Vito Pandolfi e padre David Maria Turoldo. Nel 1963, a Milano, collabora con Luigi Crocenzi alla costituzione della “Fondazione Arnaldo e Fernando Altimani per lo studio e la sperimentazione sul linguaggio per immagini”.
Nella sua attività professionale è stata particolarmente significativa la produzione di campagne di documentazione di opere d’arte in Italia e in Europa, che lo hanno portato a collaborare a un gran numero di pubblicazioni nel settore della storia dell’arte. 
Le sue fotografie sono state pubblicate in 224 libri.
Sono 160 le mostre personali realizzate, in Italia e nel mondo; 129 quelle collettive.
Sue opere figurano nelle collezioni di importanti musei internazionali, tra i quali: Metropolitan Museum of Art, New York; Victoria & Albert Museum, Londra; RosPhoto, San Pietroburgo; Musée de la Photographie, Charleroi; Museo A. S. Pushkin, Mosca; International Museum of Photography, Rochester, New York; MAMM di Mosca.


ARIANNA GASPERINA

Arianna Gasperina è nata a Pordenone nel 1978.
Ha frequentato il Liceo Artistico di Oderzo e dal 1995 ha iniziato il suo sogno, quello di diventare scultore. Concluso il periodo scolastico ha proseguito la sua crescita formativa presso i laboratori di valenti artisti del nord Italia. Dal 1999 ha intrapreso una strada del tutto particolare, quella della frequentazione di Simposi, anche di carattere internazionale, sia su legno che su pietra. Sono momenti di lavoro che Arianna ama chiamare “Laboratori a cielo aperto”, in cui si riuniscono esponenti dell’Arte Contemporanea dall’Italia e dal mondo. Molte Opere risiedono in luoghi pubblici anche di carattere sacro ed ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti in ambito internazionale. Lavora prevalentemente il legno, ma ama anche scolpire la pietra, il marmo, modellare la terracotta e per finire fusioni su bronzo. Le molte mostre ed esposizioni l’hanno vista partecipe in Italia, Svizzera, Austria e Giappone. Ha ricevuto riconoscimenti anche in ambiti più classici come in gare, mostre ed extempore, di sicuro ciò che le è più gratificante sono le molte opere che vivono luoghi pubblici e privati.
 

GIULIO BELLUZ

Giulio Belluz è nato ad Azzano Decimo (Pordenone) nel 1943.
Si è diplomato in affresco all’Istituto Statale d’Arte di Venezia, in seguito ha frequentato l’Accademia di Belle Arti della stessa città.
Ha cominciato ad esporre dagli anni ’60 con mostre in molte città italiane e straniere, da Pordenone a Venezia, da Verona a Milano, da Ginevra a Zurigo, Vienna, Klagenfurt, etc.
La sua attività è caratterizzata dall’interesse verso molte tecniche artistiche, in ognuna delle quali ha saputo realizzare opere di rilievo. In particolare il suo interesse è volto alla misteriosa vita degli animali, che egli indaga con cromie in equilibrio tra natura e ideazione mentale, attraverso invenzioni pittoriche dalle quali traspare un atteggiamento interrogante e sospeso nei confronti di tutta la realtà.